Requisiti

Cosa deve avere il VPS

4–6
core (vCPU)
8–12 GB
memoria RAM
60–100 GB
spazio su disco SSD
Ubuntu
24.04 LTS oppure 26.04 LTS

Una macchina vergine. Ubuntu 24.04 LTS o 26.04 LTS in versione server, senza altri servizi installati: al resto pensa l'installazione.

Cosa fornisce il comune

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Il VPS, con i requisiti qui sopra

Sull'infrastruttura del comune o del suo fornitore. Chi non ne ha uno può averlo da noi.

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L'accesso per l'installazione

Indirizzo della macchina e un utente amministratore con accesso SSH, da comunicare a Nexorama. Servono per l'installazione e per gli aggiornamenti.

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Un indirizzo HTTPS del comune

Per esempio areterisk.comune.esempio.it, con il record DNS che punta al VPS. È l'indirizzo da cui tecnici e amministratori entrano in AreteRISK.

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Nome ed email dell'amministratore comunale

A quell'indirizzo arrivano le credenziali del primo accesso.

Le porte le decide il SIT del comune, secondo la propria politica di sicurezza. Per ottenere e rinnovare il certificato HTTPS l'indirizzo deve essere raggiungibile sulle porte 80 e 443; l'accesso SSH serve a Nexorama per installazione e aggiornamenti.


Cosa facciamo noi

L'installazione, da remoto

Tutto da remoto, senza interventi del personale comunale:

  • preparazione della macchina, con il fuso orario italiano
  • PostgreSQL con PostGIS, chiuso a Internet
  • il database di AreteRISK, con il controllo di integrità della struttura
  • l'applicazione, dietro un server web con certificato HTTPS a rinnovo automatico
  • il motore di stampa per i PDF delle schede
  • il backup notturno del database

Dopo l'installazione

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Il primo accesso

L'amministratore comunale riceve le credenziali per email, entra, sceglie la sua password.

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Utenti e ruoli

Dalla Suite crea gli account di tecnici e collaboratori, decidendo chi modifica e chi consulta soltanto.

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La posta del comune

Imposta nella Suite la casella di posta del comune: da lì partono le credenziali ai nuovi utenti e i collegamenti per recuperare la password.

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Gli aggiornamenti

Li installa Nexorama, da remoto. Se una versione nuova cambia la struttura del database, l'aggiornamento la allinea senza perdere i dati.

Le credenziali del database non lasciano mai il server. Chi usa AreteRISK entra con il proprio utente; il database resta raggiungibile solo dall'interno della macchina. Il SIT che vuole consultarlo con strumenti propri (per esempio pgAdmin) lo fa con un accesso SSH dalla rete interna.

Il comune non ha un VPS interno?

Lo forniamo noi, con un partner qualificato, già dimensionato per AreteRISK.

Il VPS gestito →